INGREDIENTI x 6 porzioni: Costine di maiale g.400, Cotenne di maiale g.100, Salamini “verzini” n.6, Sedano g.150, Carote g.100, Cipolle g.150, Verze kg.1,5, Burro g.20, Salsa di pomodoro g.100, Vino rosso q.b., Brodo ½ l., Sale, Pepe, Farina bianca, Olio.


PREPARAZIONE: Far rosolare in olio le costine leggermente infarinate e metterle in uno scolapasta a riposare in modo da eliminare i grassi in eccesso, a parte far sbollentare in abbondante acqua le cotenne (circa 30') e i verzini (10').

In una casseruola capiente con coperchio fare un soffritto con il burro e le verdure (sedano, carota e cipolla) a pezzetti, aggiungere le verze precedentemente sfogliate e lavate ( non serve aggiungere acqua, basta quella presente sulle foglie dopo il lavaggio) e lasciar cuocere fino a che non risultino “appassite”, a questo punto aggiungere le cotenne e la salsa di pomodoro, sfumare con il vino e mettere circa metà del brodo lasciando cuocere il tutto per circa un'ora e mezza coperto. Aggiungere le costine, i verzini e il restante brodo, salare e pepare a piacimento e finire la cottura per una mezz'ora. Servire molto calda accompagnata da polenta e un buon bicchiere di vino.

CURIOSITA': Questo piatto tradizionale viene preparato con diverse varianti a seconda della zona della Brianza o dei gusti dei commensali. Tipico della cucina povera invernale veniva preparato dopo le prime gelate in modo che le verze fossero “cotte” dalla brina che si depositava sui campi. I “vecchi” consigliano di bere un bicchierino di grappa prima del pasto così da facilitarne la digestione.